Ai sensi dell'art. 9 del D.P.C.M. 22.09.2014 a decorrere dall'anno 2015 le pubbliche amministrazioni elaborano, sulla base delle modalita' di cui ai commi da 3 a 5 dello stesso articolo, un indicatore trimestrale e annuale dei propri tempi medi di pagamento relativi agli acquisti di beni, servizi e forniture.Il calcolo è effettuato automaticamente dal software gestionale in uso all'Ente secondo i parametri previsti dal D.p.c.m. del 22.09.2014, e cioè effettuando la compensazione tra i pagamenti effettuati in ritardo e i pagamenti effettuati entro la scadenza.Nel particolare l'indicatore va calcolato determinando la somma, per ciascuna fattura emessa a titolo corrispettivo di una transazione commerciale, dei giorni effettivi intercorrenti tra la data di scadenza della fattura o richiesta equivalente di pagamento e la data di pagamento ai fornitori moltiplicata per l'importo dovuto, rapportata alla somma degli importi pagati nel periodo di riferimento.Ai sensi del comma 3 dell'art. 10 del DPCM 22/09/2014 si pubblicano i dati in formato tabellare aperto per consentirne l'esportazione, il trattamento e il riutilizzo ai sensi dell'art. 7 del decreto legislativo n. 33 del 2013.
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