Informazioni ambientali
<p>Il <a target="_blank" href="http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2005-08-19;195">Decreto Legislativo del 19 agosto 2005, n.195</a> attua la <a target="_blank" href="http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2003:041:0026:0032:IT:PDF">Direttiva 2003/4/CE</a> del Parlamento Europeo e del Consiglio del 28 gennaio 2003 sull’accesso del pubblico all’informazione ambientale.</p>
<p>Il suddetto provvedimento legislativo abroga il D.Lgs. n.39/97, di recepimento della Direttiva 90/313/CE, e ridefinisce l’informazione ambientale alla luce delle nuove disposizioni comunitarie prevedendo, in particolare, l’estensione del diritto di accesso, una nuova nozione di informazione ambientale, il contenuto minimo della documentazione amministrativa che ogni autorità pubblica è tenuta a mettere a disposizione dei cittadini, le modalità e la durata dei procedimenti di richiesta e rilascio delle informazioni ambientali e la tutela giurisdizionale amministrativa del diritto di accesso.</p>
<p>In particolare, la nuova definizione di informazione ambientale comprende:</p>
<ul>
<li>lo stato degli elementi dell’ambiente;</li>
<li>i fattori che incidono o possono incidere sugli stessi;</li>
<li>le misure amministrative, politiche, legislative, i piani, i programmi, gli accordi ambientali e le attività che possono incidere su questi elementi;</li>
<li>lo stato della salute e della sicurezza umana.</li>
</ul>
<p>Nella presente sezione sono messe a disposizione dei cittadini le informazioni ambientali detenute dal Comune di Altamura ai fini delle proprie attività istituzionali. Sono indicati, altresì, i riferimenti per la consultazione di ulteriori informazioni ambientali in possesso di altre Amministrazioni Pubbliche sempre ai fini delle proprie attività istituzionali.</p>
<ul>
<li>Ordinanza sindacale n. 55 del 13/10/2025 di apertura dei Centri comunali di raccolta/ Giorni e orari apertura al pubblico (sezione Documenti)</li>
<li>Ordinanza sindacale n. 55 del 13/10/2025 di apertura dei Centri comunali di raccolta/ Quantità e tipologia rifiuti conferibili (sezione Documenti)</li>
<li><a target="_blank" href="https://municipium-images-production.s3-eu-west-1.amazonaws.com/s3/182/allegati/regolamento_di_igiene_urbana_e_gestione_del_ccr.pdf">Regolamento igiene urbana e gestione dei Centri comunali di raccolta</a></li>
<li><a target="_blank" href="https://www.mase.gov.it/portale/web/guest/l-accesso-alle-informazioni-ambientali#:~:text=Il%20concetto%20di%20'informazione%20ambientale,acqua%2C%20suolo%2C%20ecc.)%3B">L’accesso alle informazioni ambientali </a>(Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica)</li>
<li>PAESC: Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima di Altamura (sezione Documenti) </li>
</ul>
<p><strong>STATO DELL'AMBIENTE</strong></p>
<p>Stato degli elementi dell'ambiente, quali l'aria, l'atmosfera, l'acqua, il suolo, il territorio, i siti naturali, compresi gli igrotopi, le zone costiere e marine, la diversità biologica ed i suoi elementi costitutivi, compresi gli organismi geneticamente modificati, e, inoltre, le interazioni tra questi elementi.</p>
<p>E' possibile reperire le informazioni riguardanti gli elementi dell'ambiente relative alla Città di Altamura, consultando le fonti riportate nel Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima di Altamura (sezione Documenti) e nelle fonti seguenti:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" href="https://www.arpa.puglia.it/pagina2795_aria.html">Monitoraggio della Qualità dell'Aria (ARPA Puglia)</a> <a target="_blank" href="http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2019-10-14;111~art6!vig="> ex art. 6, co.2 del D.L. n.111 del 14/10/2019</a></li>
<li><a target="_blank" href="https://www.arpa.puglia.it/pagina3241_s-matrici-ambientali.html">Matrici Ambientali (ARPA Puglia)</a> - <a target="_blank" href="http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2019-10-14;111~art6!vig=">ex art. 6, co.2 del D.L. n.111 del 14/10/2019</a> </li>
<li><a target="_blank" href="https://www.arpa.puglia.it/pagina2873_report-annuali-e-mensili-qualit-dellaria-rrqa.html">Rapporti annuali e mensili sulla Qualità dell'Aria</a> (ARPA Puglia)</li>
<li>Monitoraggio Acque (ARPA Puglia):</li>
</ul>
<ul>
<ul>
<li><a target="_blank" href="https://www.arpa.puglia.it/pagina2876_acque-superficiali.html">Corpi idrici superficiali della Regione Puglia</a></li>
<li><a target="_blank" href="https://www.arpa.puglia.it/pagina2840_depuratori.html">Impianti di trattamento di acque reflue urbane (Depuratori)</a></li>
</ul>
<li><a target="_blank" href="https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/qualita-acqua">Monitoraggio qualità dell'Acqua</a> (Acquedotto Pugliese)</li>
<li><a target="_blank" href="http://www.emergenzaxylella.it/portal/portale_gestione_agricoltura">Emergenza Xylella fastidiosa</a></li>
</ul>
<p><strong>FATTORI INQUINANTI</strong></p>
<p>Fattori quali le sostanze, l'energia, il rumore, le radiazioni od i rifiuti, anche quelli radioattivi, le emissioni, gli scarichi ed altri rilasci nell'ambiente, che incidono o possono incidere sugli elementi dell'ambiente.</p>
<p><strong>Rumore</strong>:</p>
<ul>
<li>Mappe Acustiche Strategiche dell'Agglomerato di Bari</li>
<ul>
<li><a target="_blank" href="http://www.arpa.puglia.it/pagina2905_mappe-acustiche-strategiche.html">ARPA Puglia</a></li>
</ul>
<li><a target="_blank" href="http://www.webgis.arpa.puglia.it/">Geoportale del Servizio Agenti Fisici</a></li>
</ul>
<p><strong>Radiazioni:</strong></p>
<ul>
<li><a target="_blank" href="http://www.webgis.arpa.puglia.it/">Geoportale del Servizio Agenti Fisici</a> - ARPA Puglia</li>
</ul>
<p><strong>Rifiuti</strong>:</p>
<p>L’attuale servizio di raccolta, trasporto e spazzamento nei territori dei Comuni dell’ARO 4 Bari è svolto dalla RTI Teknoservice srl – Raccolgo srl in base al contratto Rep 2/2018, sottoscritto in data 16/01/2018 per la durata di 7 anni, scaduto il 16/02/2025 e in proroga per due anni.</p>
<ul>
<li><a target="_blank" href="https://pugliacon.regione.puglia.it/orp/public/servizi/rsu-per-comune">Dati sulla raccolta R.S.U</a></li>
<li><a target="_blank" href="https://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/rapporti/rapporto-rifiuti-urbani-edizione-2024">Rapporto Rifiuti Urbani 2024</a> – ISPRA</li>
<li><a target="_blank" href="https://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/rapporti/rapporto-rifiuti-speciali-edizione-2024">Rapporto Rifiuti Speciali 2024</a> – ISPRA </li>
</ul>
<p><strong>Discarica in località “Le Lamie”</strong></p>
<p> Nel territorio del Comune di Altamura, in località “Le Lamie”, con provvedimento n. 8412 del 30 settembre 1987 la Giunta Regionale autorizzò l’avvio dell’esercizio della discarica per rifiuti urbani di proprietà della società Tra.de.co. S.r.l. La società ha gestito l’impianto fino all’anno 2007, quando, con ordinanza del Commissario Delegato n. 54/CD del 31 gennaio 2007, venne disposto l’avvio della fase di chiusura della discarica, fissando il termine per il completamento delle attività al 31 dicembre 2007. Tale termine fu successivamente prorogato di ulteriori tre mesi, fino al 31 marzo 2008, in forza dell’ordinanza della Provincia di Bari n. 40/DP del 27 dicembre 2007, adottata al fine di consentire il necessario raggiungimento del profilo complessivo finale dell’impianto.</p>
<p> Con la citata ordinanza n. 40/DP del 27 dicembre 2007, la Provincia di Bari dispose altresì la cessazione definitiva dei conferimenti a far data dal 31 marzo 2008, ponendo in capo al titolare e gestore dell’impianto l’obbligo di avviare le procedure di chiusura previste dal decreto legislativo n. 36/2003, nonché di attuare la fase di post-gestione della discarica. Al momento della cessazione dei conferimenti, l’impianto risultava articolato in cinque lotti, per una superficie complessiva di circa 13,00 ettari, con un dislivello medio pari a circa 10 metri tra la porzione interna dei bacini e la pista perimetrale.</p>
<p> Successivamente, con sentenza n. 112 dell’8 ottobre 2018, il Tribunale di Bari dichiarò il fallimento della società Tra.de.co. S.r.l., proprietaria e gestore dell’impianto di discarica in oggetto. In data 22 novembre 2019, con provvedimento n. 9523/19 R.G.N.R. del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale Civile e Penale di Bari – Sezione GIP, dott.ssa Annachiara Mastrorilli, la discarica venne sottoposta a sequestro preventivo, in considerazione dei superamenti delle concentrazioni soglia di contaminazione rilevati da ARPA Puglia nei campioni di acque sotterranee prelevati nel mese di giugno 2019 nel corso di un sopralluogo congiunto con i Carabinieri del N.O.E., nonché dello stato di generale abbandono in cui versava l’impianto.</p>
<p> A seguito di tali eventi, in data 5 dicembre 2019 si tenne presso gli uffici regionali un incontro, all’esito del quale la Regione Puglia suggerì l’adozione di un’ordinanza sindacale ai sensi dell’art. 50 del decreto legislativo 18 luglio 2000, n. 267, finalizzata a ingiungere al proprietario e gestore dell’impianto l’esecuzione delle attività necessarie alla messa in sicurezza della discarica sotto il profilo sanitario e ambientale. In tal senso, il Comune di Altamura, sentiti gli uffici regionali e considerati sia i superamenti rilevati nelle acque di falda nei pozzi ubicati a valle idrogeologica, sia lo stato di abbandono generale dell’impianto, adottò l’ordinanza contingibile e urgente n. 28 del 7 maggio 2020, ai sensi dell’art. 50, comma 5, del decreto legislativo n. 267/2000, con la quale ingiunse alla società Tra.de.co. S.r.l. e ai soci di porre in essere, con effetto immediato e con carattere di urgenza, le necessarie misure di prevenzione e messa in sicurezza dei luoghi, nonché le attività di post-gestione della discarica.</p>
<p> A causa dell’inottemperanza all’ordinanza sindacale da parte dei soggetti responsabili, il Comune di Altamura ha quindi avviato un intervento sostitutivo per la realizzazione delle misure di prevenzione e di messa in sicurezza d’emergenza della discarica ordinanza sindacale n. 18/2022 – Sezione Documenti), finanziato inizialmente mediante contributo regionale e successivamente con risorse proprie del bilancio comunale.</p>
<p> Con deliberazione della Giunta Regionale n. 497 del 22 aprile 2024, sono stati individuati i siti di discariche di rifiuti urbani e di rifiuti derivanti dal loro trattamento sui quali intervenire prioritariamente al fine di conseguirne la chiusura definitiva ai sensi dell’art. 12 del decreto legislativo n. 36/2003, assicurando la realizzazione dei presidi ambientali utili e necessari alla messa in sicurezza, alla post-gestione e alla riconversione degli stessi a tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Successivamente, con deliberazione n. 1263 del 16 settembre 2024, la Giunta Regionale ha preso atto del grado di rischio relativo associato agli impianti di discarica individuati con la citata D.G.R. n. 497/2024 e, conseguentemente, dell’ordine di priorità degli interventi da attuare, disponendo una dotazione finanziaria complessiva pari a euro 75.000.000,00 a valere sulle risorse pubbliche disponibili, demandando al Dirigente della Sezione Ciclo Rifiuti e Bonifiche l’avvio della procedura negoziale per la selezione delle operazioni, in conformità ai criteri di selezione approvati dal Comitato di Sorveglianza del Programma Regionale.</p>
<p> In attuazione delle Linee di Indirizzo approvate con la D.G.R. n. 497 del 22 aprile 2024, la Sezione Ciclo Rifiuti e Bonifiche ha quindi avviato formali interlocuzioni con le Amministrazioni comunali nei cui territori ricadono i siti individuati come prioritari, al fine di acquisire il formale impegno ad assumere il ruolo di soggetti beneficiari degli interventi finalizzati alla chiusura definitiva delle discariche ai sensi dell’art. 12 del decreto legislativo n. 36/2003. In tale contesto, in data 28 ottobre 2024 si è svolta presso il Comune di Altamura una riunione preliminare tra la Sezione Ciclo Rifiuti e Bonifiche e il Comune medesimo, come da verbale acquisito al protocollo regionale n. 28555 del 20 gennaio 2025, finalizzata alla definizione delle azioni necessarie a dare tempestiva attuazione all’Azione 2.14 del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027.</p>
<p> Con determinazione dirigenziale della Sezione Ciclo Rifiuti e Bonifiche n. 289 del 30 dicembre 2024 è stato quindi assunto l’impegno di spesa per la progettazione degli interventi di chiusura definitiva della discarica, comprensivi delle indagini ambientali utili e necessarie alla definizione della migliore alternativa di intervento, assegnando al Comune di Altamura un contributo pari a euro 150.000,00 per la discarica “Ex Tra.de.co.” sita in località Le Lamie. In data 10 febbraio 2025, con nota trasmessa a mezzo PEC e acquisita agli atti regionali con protocollo n. 0071477 del 10 febbraio 2025, il rappresentante legale del Comune di Altamura ha trasmesso la dichiarazione, resa ai sensi e per gli effetti del D.P.R. n. 445/2000, con la quale l’Ente ha formalmente assunto l’impegno a rivestire il ruolo di amministrazione beneficiaria del finanziamento nell’ambito dell’attuazione dell’Azione 2.14 del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027.</p>
<p> L’operazione finanziata è finalizzata all’esecuzione delle attività progettuali e delle indagini ambientali necessarie alla definizione dell’intervento da attuare per il conseguimento della chiusura definitiva dell’impianto di discarica “Ex Tra.de.co.” in località Le Lamie, in conformità alla normativa di settore vigente. Con deliberazione della Giunta Comunale n. 37 del 14 marzo 2025, il Comune di Altamura ha preso atto del disciplinare di cui alla determinazione dirigenziale della Sezione Ciclo Rifiuti e Bonifiche n. 289 del 30 dicembre 2024, regolante i rapporti tra la Regione Puglia e il Comune di Altamura, ed ha approvato una variazione al bilancio di previsione 2025-2027, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 60 del 23 dicembre 2024, adottata in via d’urgenza ai sensi degli articoli 42, comma 4, e 175, comma 4, del decreto legislativo n. 267/2000, al fine di consentire l’immediata attuazione del disciplinare stesso e l’avvio degli interventi necessari alla chiusura definitiva della discarica “ex Tra.de.co.” in contrada Le Lamie, di cui il Comune è soggetto attuatore e beneficiario del contributo pari a euro 150.000,00 nell’ambito dell’Azione 2.14 del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027.</p>
<p> Infine, con determinazione dirigenziale n. 1102 del 6 agosto 2025, il Comune di Altamura ha proceduto all’affidamento allo Studio Cincavalli – De Pascali, ingegneri associati, dei servizi di ingegneria e architettura finalizzati alla redazione delle attività propedeutiche alla progettazione e al supporto tecnico-amministrativo al Responsabile Unico del Procedimento per l’intervento di chiusura definitiva dell’impianto di discarica in località Le Lamie, accertando contestualmente il contributo regionale di euro 150.000,00. Con la medesima determinazione dirigenziale n. 1102 del 6 agosto 2025, è stato inoltre affidato alla società Apogeo S.r.l. il servizio di esecuzione delle indagini ambientali utili e necessarie alla definizione della migliore alternativa di intervento nell’ambito della progettazione dell’intervento di chiusura definitiva della discarica “ex Tra.de.co.” in località Le Lamie, in attuazione della deliberazione di Giunta Regionale n. 1263 del 16 settembre 2024.</p>
<p><strong>Campi elettromagnetici</strong>: Negli ultimi anni è cresciuto notevolmente l'interesse della popolazione per tutte le problematiche connesse agli effetti dell'inquinamento da campi elettromagnetici (c.e.m.), comunemente detto "elettrosmog", motivato dal comprensibile allarme per i potenziali rischi derivanti alla salute delle persone esposte ai c.e.m. e ancora più dalla crescente visibile diffusione delle sorgenti di c.e.m. Le attuali conoscenze scientifiche non dimostrano un chiaro nesso tra l'esposizione a c.e.m. e l'insorgere di patologie ma è necessario adottare una politica di precauzione basata sulla ricerca della massima cautela possibile come suggerito dalla Organizzazione Mondiale della Sanità, che consiglia di intervenire comunque per garantire la salute dei cittadini e minimizzare l'impatto ambientale. La soluzione attualmente proposta e auspicata da Enti di controllo sanitario e ambientale (ISPRA, ARPA Regioni, Ministeri dell'Ambiente, Sanità e Telecomunicazioni...) è rappresentata dal monitoraggio dei campi elettromagnetici.</p>
<p><strong> </strong><a target="_blank" href="https://municipium-images-production.s3-eu-west-1.amazonaws.com/s3/182/allegati/regolamento_impianti_telecomunicazioni_radiotelevisive-d-c-c-n-32-2008.pdf">Regolamento impianti telecomunicazioni -D.C.C.n.32-2008</a> (sito istituzionale comune di Altamura)</p>
<ul>
<li><a target="_blank" href="http://www.webgis.arpa.puglia.it/">Geoportale del Servizio Agenti Fisici</a> - ARPA Puglia</li>
</ul>
<p><strong>Gestione di acque reflue domestiche e assimilate</strong>: Tutti gli scarichi non recapitanti nella rete fognaria devono essere preventivamente autorizzati dall'Ente competente.</p>
<p><strong>Sistemi di evacuazione dei fumi</strong>: con Deliberazione del Commissario straordinario, con i poteri del Consiglio Comunale, n.95 del 26.04.2023 è stato adottato il <a target="_blank" href="https://municipium-images-production.s3-eu-west-1.amazonaws.com/s3/182/allegati/regolamento_edilizio-da-approvare.pdf">Nuovo Regolamento Edilizio</a> del Comune di Altamura. Le disposizioni dell’art. 33 <em>Specificazioni sulle dotazioni igienico sanitarie dei servizi e dei locali ad uso abitativo </em>e commerciale disciplina l’installazione di impianti di aspirazione per punti di emissione scarsamente rilevante di vapori/fumi/odori di cottura prodotti della combustione o comunque derivanti da operazioni di cottura e assimilabili rivenienti da attività produttive del settore alimentare. </p>
<p><strong>MISURE INCIDENTI SULL'AMBIENTE E RELATIVE ANALISI DI IMPATTO: </strong>Misure, anche amministrative, quali le politiche, le disposizioni legislative, i piani, i programmi, gli accordi ambientali e ogni altro atto, anche di natura amministrativa, nonché le attività che incidono o possono incidere sugli elementi e sui fattori dell'ambiente ed analisi costi-benefìci ed altre analisi ed ipotesi economiche usate nell'àmbito delle stesse.</p>
<ul>
<li><a target="_blank" href="http://www.minambiente.it/archivio-normative">Principale normativa in campo ambientale</a> - Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica</li>
<li><a target="_blank" href="https://www.isprambiente.gov.it/it/banche-dati">Banche dati</a> - ISPRA</li>
<li><a target="_blank" href="http://www.comune.bari.it/web/ambiente-verde-energia-e-impianti/sanzioni-ambientali">Sanzioni Ambientali</a></li>
</ul>
<p>L'illecito amministrativo e il relativo procedimento sanzionatorio sono disciplinati dalla <a target="_blank" href="http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1981-11-24;689!vig=">Legge 689/81</a>. Il procedimento di emanazione dell'ordinanza ingiunzione per la riscossione delle somme derivanti da sanzioni ambientali prende avvio dall'accertamento, da parte degli organi di controllo, della avvenuta violazione delle norme, <a target="_blank" href="http://www.comune.bari.it/web/ambiente-verde-energia-e-impianti/ambiente_provvedimenti">regolamenti e/o ordinanze</a> vigenti in materia ambientale.<br /> Il diritto a riscuotere le somme dovute per le violazioni suindicate si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno in cui e' stata commessa la violazione. L'interruzione della prescrizione è regolata dalle norme del codice civile.</p>
<ul>
<li><a target="_blank" href="https://www.comune.bari.it/web/ambiente-verde-energia-e-impianti/piano-di-azione-per-l-energia-sostenibile-paes-">Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC)</a> - (sezione Documenti) </li>
</ul>
<p><strong>MISURE A PROTEZIONE DELL'AMBIENTE E RELATIVE ANALISI DI IMPATTO: </strong> Misure o attività finalizzate a proteggere i suddetti elementi ed analisi costi-benefìci ed altre analisi ed ipotesi economiche usate nell'àmbito delle stesse.</p>
<ul>
<li><a target="_blank" href="http://www.comune.bari.it/web/ambiente-verde-energia-e-impianti/valutazione-di-impatto-ambientale-via">Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) - P.A.U.R.</a></li>
</ul>
<p>La valutazione ambientale di piani, programmi e progetti, ai sensi del <a target="_blank" href="http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2006-04-03;152">D.Lgs. n.152/06 e ss.mm.ii.</a> (Testo Unico Ambiente), ha la finalità di assicurare che l'attività antropica sia compatibile con le condizioni per uno sviluppo sostenibile, e quindi nel rispetto della capacità rigenerativa degli ecosistemi e delle risorse, della salvaguardia della biodiversità e di un'equa distribuzione dei vantaggi connessi all'attività economica.</p>
<p>In tale ambito la valutazione ambientale dei progetti ha la finalità di proteggere la salute umana, contribuire con un miglior ambiente alla qualità della vita, provvedere al mantenimento delle specie e conservare la capacità di riproduzione degli ecosistemi in quanto risorse essenziali per la vita. A questo scopo essa individua, descrive e valuta, in modo appropriato, per ciascun caso particolare gli impatti ambientali di un progetto, intesi come effetti significativi, diretti e indiretti, secondari, cumulativi, a breve, medio e lungo termine, permanenti e temporanei, positivi e negativi sui seguenti fattori:</p>
<ul>
<li>popolazione e salute umana;</li>
<li>biodiversità, con particolare attenzione alle specie e agli habitat protetti in virtu' della <a target="_blank" href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/?uri=CELEX:31992L0043&from=IT">direttiva 92/43/CEE</a> e della <a target="_blank" href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/?uri=CELEX:32009L0147&from=IT">direttiva 2009/147/CE</a>;</li>
<li>territorio, suolo, acqua, aria e clima;</li>
<li>beni materiali, patrimonio culturale, paesaggio;</li>
<li>interazione tra i fattori sopra elencati.</li>
</ul>
<p>Ciascun progetto proposto, in funzione delle sue specifiche caratteristiche, è sottoposto a Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A) o a Verifica di assoggettabilità a VIA.</p>
<p>La Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A) si svolge secondo le modalità del P.A.U.R. (Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale).</p>
<ul>
<li><a target="_blank" href="http://rsaonweb.weebly.com/sostenibilita-ambientale.html">Sostenibilità Ambientale</a> - ARPA Puglia </li>
</ul>
<p><strong>RELAZIONI SULL'ATTUAZIONE DELLA LEGISLAZIONE AMBIENTALE </strong></p>
<ul>
<li><a target="_blank" href="http://www.minambiente.it/pagina/relazioni-sullattuazione-della-legislazione">Relazioni sull'attuazione della legislazione ambientale</a> - Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica</li>
<li><a target="_blank" href="https://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/stato-dellambiente">Stato dell'Ambiente</a> – ISPRA</li>
<li><u>Banca dati indicatori ambientali</u> – ISPRA</li>
<li><a target="_blank" href="https://www.legambiente.it/ecosistema-urbano/">Ecosistema Urbano - Rapporto sulle performance ambientali delle città</a> – Legambiente</li>
</ul>
<p><strong>STATO DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA UMANA: </strong>Stato della salute e della sicurezza umana, compresa la contaminazione della catena alimentare, le condizioni della vita umana, il paesaggio, i siti e gli edifici d'interesse culturale, per quanto influenzabili dallo stato degli elementi dell'ambiente, attraverso tali elementi, da qualsiasi fattore.</p>
<ul>
<li><strong>Contaminazione della catena alimentare:</strong></li>
<li>Ordinanza sindacale n. 26 del 31.05.2023_ Divieto di scarico delle acque meteoriche e/o di dilavamento provenienti dalle proprietà private nella pubblica rete fognante delle acque nere (sezione Documenti)</li>
<li>Ordinanza sindacale n. 37 del 05.07.2023_ Divieto di spandimento di letame, effluenti di allevamento e liquami zootecnici sull’intero territorio comunale (sezione Documenti)</li>
<li>Ordinanza sindacale n. 49 del 18.11.2024 DIVIETI PRECAUZIONALI PER RISCHIO DI POTENZIALE CONTAMINAZIONE DELL'AREA CIRCOSTANTE L'IMPIANTO DI DISCARICA PER RIFIUTI URBANI IN AGRO DI ALTAMURA IN LOCALITÀ LE LAMIE (sezione Documenti)</li>
<li><a target="_blank" href="https://www.istat.it/produzione-editoriale/rapporto-bes-2023-il-benessere-equo-e-sostenibile-in-italia/">Rapporto Bes 2023: il benessere equo e sostenibile in Italia</a> – ISTAT</li>
</ul>
<p><strong>RELAZIONE SULLO STATO DELL'AMBIENTE DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE</strong></p>
<ul>
<li><a target="_blank" href="https://www.mase.gov.it/portale/relazione-sullo-stato-dell-ambiente-del-ministero-dell-ambiente-e-della-tutela-del-territorio">Ministero dell'Ambiente e della SIcurezza Energetica</a></li>
<li><a target="_blank" href="http://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/stato-dellambiente">ISPRA</a> </li>
<li><a target="_blank" href="https://www.arpa.puglia.it/pagina2837_indicatori-ambientali.html">ARPA Puglia</a></li>
</ul>
<h3 class="sppb-addon-title"> </h3>
<h3 class="sppb-addon-title">Autorizzazioni ambientali</h3>
<div class="sppb-addon-content">
<p><strong>Modalità presentazione Autorizzazioni Ambientali</strong></p>
<p>La trasmissione delle istanze relative a <strong>VAS</strong> <strong>e Autorizzazione allo scarico</strong> deve avvenire esclusivamente tramite l'indirizzo PEC: <span id="cloak29efe14912f8305aeac2fa611f99ba65"></span><a target="_blank" href="mailto:autorizzazioniambientali@pec.comune.altamura.ba.it">settoresgt@pec.comune.altamura.ba.it</a><br /><br />Con Determina Dirigenziale n. 37/2022 è stato stabilito che il procedimento tecnico - amministrativo per assolvere alla normativa in materia di V.Inc.A., e di Verifica di Incidenza dovrà essere dal 01/01/2022, esclusivamente, così presentato:</p>
<ul>
<li>Il proponente sia in caso di <strong>V.Inc.A.</strong> che di <strong>Verifica di Incidenza Ambientale</strong>, trasmette la modulistica così come predisposta da personale del 3° Settore, esclusivamente sul Portale SUE (<a href="https://sportellotelematico.comune.altamura.ba.it/" target="_blank" rel="noopener">UEPA</a>) nel caso di interventi residenziali e sul Portale SUAP nel caso di interventi produttivi, come endoprocedimenti;</li>
<li>Nel caso dei condoni (Legge n.47/1985 - Legge n.724/1994 - Decreto Legge n.326/2003) la Verifica di Incidenza Ambientale deve essere trasmessa all'indirizzo PEC <span id="cloak7e2652b45c9a5b9feb16c51ef4d0515d"><a target="_blank" href="mailto:autorizzazioniambientali@pec.comune.altamura.ba.it">settoresgt@pec.comune.altamura.ba.it</a></span> utilizzando la modulistica così predisposta da personale del 3° Settore.</li>
</ul>
<p><strong>Non verranno prese in carico istanze inviate con altre modalità.</strong></p>
</div>